La tastiera a colpo d'occhio
- Tasti bianchi
- Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, poi di nuovo Do
- Tasti neri
- Do#/Reb, Re#/Mib, Fa#/Solb, Sol#/Lab, La#/Sib
- Do centrale
- Segnato con un punto nel disegno qui sotto
- Pianoforte standard
- 88 tasti, 52 bianchi e 36 neri
La tastiera con tutti i nomi delle note
Lo schema dietro i nomi
- Ogni gruppo di due tasti neri ha un Do alla sua sinistra. Tra i due tasti neri c'è il Re, alla loro destra il Mi.
- Ogni gruppo di tre tasti neri ha un Fa alla sua sinistra. Tra i tre ci sono Sol e La, alla loro destra il Si. Poi ricomincia un Do.
- Mi e Fa, Si e Do: nessun tasto nero in mezzo. Queste coppie sono separate solo da un semitono, tutti gli altri tasti bianchi vicini da un tono. Per questo i tasti neri sono raggruppati a due e a tre.
Come impari i nomi dei tasti
- Trova Do e Fa
Suona ogni Do da sinistra a destra e intanto di' «Do» ad alta voce. Poi cerca allo stesso modo ogni Fa. Un pianoforte standard con 88 tasti ha otto Do.
- Dai un nome ai tasti bianchi
Da un Do sali con Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si e di nuovo Do. Il tasto nero tra La e Si è La# o Sib. E se sui tasti o negli accordi trovi delle lettere: C sta per Do, A per La, B per Si.
- Dai un nome ai tasti neri
Il diesis alza una nota di un semitono, al tasto subito a destra: Do diesis, Fa diesis. Il bemolle la abbassa di un semitono, al tasto subito a sinistra: Re bemolle, Sol bemolle. Così Fa# e Solb sono lo stesso tasto nero. Il tasto vicino può anche essere bianco: il Mi# si suona sul tasto del Fa.
- Esercitati con una canzone
Suona una canzone in tonestro. Il pianoforte digitale o la tastiera deve emettere il suono dai propri altoparlanti. Quando l'app riproduce la musica di accompagnamento, collega le cuffie all'iPhone o all'iPad, preferibilmente con il cavo. A ogni nota l'app ti mostra subito se altezza e ritmo sono giusti, e lo schema passa dalla testa alle dita.
Etichette sui tasti: sì o no?
- All'inizio: sì. Una striscia di carta con i nomi delle note, appoggiata dietro i tasti, ti aiuta nei primi tempi. La togli appena non ti serve più.
- Se attacchi qualcosa, solo sui Do. Basta un piccolo bollino removibile su ogni Do. Tutti gli altri tasti li trovi grazie allo schema.
- Togli l'aiuto appena puoi. Se su ogni tasto c'è un nome, lo sguardo va sui tasti invece che sullo spartito.
- Nomi delle note nell'app. In tonestro, nelle impostazioni, puoi far comparire i nomi delle note sullo spartito. Più avanti li spegni di nuovo.
Domande sulla tastiera del pianoforte
Quanti tasti ha un pianoforte?
Un pianoforte standard, verticale o a coda, ha 88 tasti: 52 bianchi e 36 neri. La tastiera va allora dal La0 al Do8, nella numerazione di questa pagina. Su pianoforti digitali e tastiere il numero dei tasti dipende dal modello.
Che cos'è la tastiera?
In italiano la parola indica due cose: l'intera fila di tasti di uno strumento a tastiera, dal pianoforte al pianoforte digitale, e lo strumento elettronico chiamato appunto tastiera. A sinistra ci sono i suoni gravi, a destra quelli acuti.
Perché il Do centrale si chiama Do4?
Nella numerazione scientifica delle ottave, usata qui, ogni ottava parte da un Do e il Do centrale apre l'ottava 4: su un pianoforte standard, contando da sinistra, è il quarto Do. Molti testi europei, anche italiani, seguono il sistema franco-belga e lo chiamano Do3: il tasto è lo stesso. Su una tastiera la sua posizione dipende dall'estensione. In chiave di violino sta sul primo taglio addizionale sotto il pentagramma; come leggere da lì: Come leggere uno spartito.
Cosa sono le ottave al pianoforte?
Un'ottava va da una nota alla successiva con lo stesso nome, per esempio dal Do3 al Do4. Il numero dopo il nome dice in quale ottava ti trovi e cambia sempre sul Do: dopo il Si3 viene il Do4. Un pianoforte standard copre poco più di sette ottave.
Meglio 49 o 61 tasti?
Se puoi scegliere, prendi 61 tasti: hai cinque ottave invece di quattro e più spazio per i suoni gravi e acuti. Cos'altro dovrebbe saper fare una tastiera: Imparare a suonare la tastiera.
Aggiornato: