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Le basi per ogni strumento

Come leggere uno spartito

Leggere uno spartito si impara in cinque passi: capire pentagramma e chiave, trovare le note, contarne la durata, interpretare le alterazioni e suonare subito ogni nota sul tuo strumento.

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Un uomo con i capelli grigi suona il sassofono in soggiorno e guarda un tablet su un leggio; dietro di lui una libreria e un pianoforte

Leggere lo spartito in breve

Cinque linee
Le note stanno sulle linee o negli spazi: più in alto, più acuto il suono.
La chiave
Fissa il nome delle note: chiave di violino per i suoni più acuti, di basso per i più gravi.
Sette note
Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si (in sigla C, D, E, F, G, A, B), poi si ricomincia un'ottava sopra.
Dipende dallo strumento
Le chiavi da leggere, e se il suono corrisponde alla nota scritta, dipendono dallo strumento.

Le note in chiave di violino

Do4Re4Mi4Fa4Sol4La4Si4Do5
Le note da Do4 a Do5 in chiave di violino: il Do4 su un taglio addizionale sotto il pentagramma, il Re4 subito sotto la prima linea e, dal Mi4, linea e spazio alternati fino al Do5 nel terzo spazio.

Cinque passi per leggere lo spartito

  1. Pentagramma e chiave.

    Il pentagramma ha cinque linee e quattro spazi, contati dal basso. La chiave a inizio rigo dice quale nota sta dove: la chiave di violino, o chiave di Sol, si avvolge intorno alla seconda linea, quella del Sol4.

  2. Trovare le note.

    In chiave di violino, sulle linee dal basso trovi Mi4, Sol4, Si4, Re5 e Fa5, negli spazi Fa4, La4, Do5 e Mi5. Il Re4 sta subito sotto il pentagramma e il Sol5 subito sopra, senza tagli addizionali; per le note ancora più gravi o più acute si usano i tagli addizionali, come quello del Do4, il Do centrale. Il numero indica l'ottava (alcuni testi la contano diversamente e chiamano il Do centrale Do3).

  3. Durata e battuta.

    La semibreve ha la testa vuota senza gambo, la minima la testa vuota con gambo, la semiminima la testa piena con gambo; la croma ha in più una codetta, o una sbarra che la unisce ad altre crome. In 4/4 la semibreve dura quattro tempi, la minima due, la semiminima uno e la croma mezzo tempo. Il punto di valore aumenta la durata della nota della metà; le pause indicano quanto a lungo non suoni.

  4. Le alterazioni.

    Il diesis (♯) alza una nota di un semitono, da Fa a Fa diesis (Fa#); il bemolle (♭) la abbassa, da Mi a Mi bemolle (Mib); il bequadro (♮) annulla l'alterazione. Le alterazioni dell'armatura di chiave valgono per tutte le note con lo stesso nome, in ogni ottava, finché l'armatura non cambia, e ti aiutano a riconoscere la tonalità. Un'alterazione transitoria, scritta nella battuta, vale fino alla stanghetta per la stessa linea o lo stesso spazio, se non ne segue un'altra, e attraverso una legatura di valore anche per la nota prolungata.

  5. Leggere sullo strumento.

    Leggi una nota, dinne il nome e suonala: al pianoforte sul tasto giusto, al violino con il dito giusto sulla corda giusta, alla tromba con la combinazione di pistoni e l'imboccatura adatte. Con tonestro, l'app ascolta ogni nota tramite il microfono: vedi subito se l'altezza e il ritmo sono corretti.

Trucchi per ricordare e consigli per esercitarti

  • Prima le note di riferimento. Memorizza il Do4 sul taglio addizionale, il Sol4 sulla linea della chiave e il Do5 nel terzo spazio. Le altre note le conti dalla più vicina.
  • Riconosci gradi e salti. Da una linea allo spazio subito sopra sali di una nota, per grado congiunto; da una linea alla linea successiva salti una nota.
  • Poco, ma con regolarità. Esercitati spesso, in sessioni brevi, e ripeti le note incerte. I passaggi difficili, in tonestro, li rallenti all'80 o al 60 percento della velocità.

Le note sul tuo strumento

Domande sulla lettura delle note

Quali sono le chiavi musicali?

Le più comuni sono le chiavi di violino, di basso, di contralto e di tenore. La chiave di violino è una chiave di Sol e indica il Sol4, quella di basso una chiave di Fa e indica il Fa3; contralto e tenore sono chiavi di Do, il cui centro indica il Do4. Il solfeggio tradizionale ne studia sette, il cosiddetto setticlavio.

Come si ricordano le note in chiave di violino?

Leggi le linee dal basso come una catena: Mi, Sol, Si, Re, Fa. Puoi ricordarle con «Mia solita siesta resta favolosa»: gli inizi delle parole richiamano i nomi delle note. Gli spazi sono Fa, La, Do e Mi; nella notazione anglosassone formano la parola FACE.

Come posso esercitarmi con la chiave di basso?

Impara le linee Sol2, Si2, Re3, Fa3 e La3 e gli spazi La2, Do3, Mi3 e Sol3, poi suona ogni nota che leggi. Disegno, frasi per ricordarle e un trucco dalla chiave di violino: Le note in chiave di basso.

Si può suonare uno strumento senza saper leggere la musica?

Sì: per iniziare bastano una o due note, e con tonestro dopo dieci minuti le suoni in una vera canzone con una band. Se leggi la musica, altezza e ritmo di un brano nuovo li ricavi dallo spartito.

Con quale app posso imparare a leggere la musica?

Con tonestro leggi lo spartito nell'app mentre suoni il tuo strumento, e a ogni nota vedi subito se altezza e ritmo sono giusti. Nelle impostazioni puoi mostrare i nomi delle note finché ti servono.

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