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Il violoncello per conto tuo

Imparare il violoncello da autodidatta

Sì, puoi imparare il violoncello da autodidatta, se ti eserciti con regolarità e ricevi un feedback su quello che suoni. Con tonestro vedi subito se ogni nota era intonata e a tempo, e ti eserciti quando ti fa comodo, senza appuntamenti.

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Una donna con i capelli ricci tiene il suo violoncello e guarda un tablet su un supporto accanto a lei

Cosa puoi fare per conto tuo

  • Esercitati quando ti fa comodo. La mattina, la sera o un quarto d'ora tra due impegni: niente orari di lezione e niente spostamenti.
  • Sai se una nota era giusta. In tonestro vedi all'istante se una nota era intonata e a tempo, anche quando nella stanza non c'è nessun altro.
  • Cerca dove mettere le dita. La tabella delle diteggiature nell'app ti suggerisce dove appoggiare le dita per ogni nota che contiene. E per avere un percorso da seguire, tonestro ha due corsi di violoncello creati da insegnanti di musica.

Tre errori tipici di chi studia da autodidatta

  1. Un archetto stretto troppo forte

    Molti autodidatti stringono l'archetto e tengono il pollice rigido e teso. Il suono diventa schiacciato e il braccio si stanca in fretta.

    Cosa ti aiuta: Tieni il pollice piegato e le dita morbide e arrotondate sulla bacchetta, e lascia lavorare il peso del braccio. tonestro ti dà un feedback su intonazione e ritmo di ogni nota; la mano dell'archetto, ogni tanto, guardala allo specchio.

  2. Il pollice sinistro che stringe

    Per premere le corde, chi inizia spesso pizzica il manico tra il pollice e le dita. La mano diventa rigida e lenta.

    Cosa ti aiuta: Lascia il pollice appoggiato morbido dietro il manico, più o meno di fronte al secondo dito: la corda scende con il peso del braccio, non stringendo. Controlla allo specchio dove sta il pollice e, tra una nota e l'altra, fermati un attimo e senti se stai stringendo il manico.

  3. Correre troppo

    Se suoni subito un passaggio nuovo a piena velocità, rischi di esercitarti anche sugli errori.

    Cosa ti aiuta: Scegli una battuta e prova prima le sue arcate sulle corde a vuoto, poi aggiungi lentamente le note della mano sinistra. Accelera solo quando ti senti a tuo agio e il passaggio scorre regolare.

La tua settimana di pratica

  1. Ogni sessione: accorda e scaldati

    Accorda tutte e quattro le corde, poi suona per due minuti arcate lunghe e lente sulle corde a vuoto.

  2. Giorni 1 e 2: la mano sinistra

    Esercita uno schema delle dita su una corda alla volta e ascolta bene ogni nota.

  3. Giorni 3 e 4: un passaggio nuovo

    Scegli un breve passaggio della canzone che stai studiando e suonalo lentamente, finché scorre liscio e regolare.

  4. Giorno 5: i cambi di corda

    Esercitati a passare da una corda all'altra con un movimento del braccio morbido e uniforme.

  5. Giorno 6: suona per divertirti

    Suona le canzoni che ti vengono già facili, poi concediti il settimo giorno libero.

Utili per la pratica

Domande sullo studio da autodidatta

Si può davvero imparare il violoncello da autodidatta?

Sì. Ti servono una routine regolare, pazienza con l'archetto e un modo per controllare le tue note. La risposta in generale: Posso imparare uno strumento senza insegnante?

Come capisco da solo se suono intonato?

Usa le corde a vuoto come riferimento: quando il quarto dito sulla corda Sol suona un Do3 pulito, la corda Do a vuoto, un'ottava sotto, vibra per simpatia. In più, tonestro ti mostra subito quali note erano intonate.

Come controllo la postura senza insegnante?

Filmati di fronte per un minuto mentre suoni e guarda con attenzione: l'archetto va dritto, le spalle sono basse, il polso sinistro è rilassato? Per intonazione e ritmo hai già il feedback di tonestro su ogni nota.

Come si accorda il violoncello da soli?

Parti dalla corda La, poi accorda Re, Sol e Do. Le piccole correzioni le fai con i tiracantini, se il tuo violoncello li ha, quelle più grandi con i piroli; un accordatore ti mostra quando ogni corda è giusta.

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