La risposta in breve
- Prima nota
- Il primo giorno: passi l'archetto con la colofonia su una corda a vuoto.
- Prima canzone
- In dieci minuti, con una o due note in una vera canzone con una band.
- Un ostacolo comune
- Suonare intonato su una tastiera senza tasti.
- Cosa ti aiuta
- Pratica lenta e un feedback su ogni nota.
Tre veri ostacoli, e come superarli
- Suonare intonato
La tastiera non ha tasti né segni. Pochi millimetri decidono se una nota è intonata, crescente o calante.
Cosa ti aiuta: Suona lentamente e fai attenzione a ogni nota. tonestro ti mostra subito se hai preso l'altezza giusta. All'inizio, piccole strisce di nastro adesivo sulla tastiera possono guidare le dita.
- Un suono pulito con l'archetto
All'inizio l'archetto gratta, fischia o scivola verso la tastiera. Il suono dipende da quanto veloce va l'archetto, da quanto peso porta e da dove tocca la corda.
Cosa ti aiuta: Esercitati qualche minuto al giorno con arcate lunghe e lente sulle corde a vuoto. Tieni il braccio morbido e adatta il peso che trasmetti all'archetto alla sua velocità e al punto di contatto. tonestro ti dà un feedback su intonazione e ritmo di ogni nota; il movimento dell'archetto controllalo ogni tanto con un breve video.
- Due mani, due compiti
La mano sinistra trova le note mentre la destra dà forma a suono e ritmo. Appoggiare un dito esattamente insieme al cambio d'arcata richiede coordinazione.
Cosa ti aiuta: Prima separa i compiti: esercita l'archetto sulle corde a vuoto, poi appoggia le dita della sinistra pizzicando le corde con la destra. Infine unisci le due cose lentamente, al 60 percento della velocità se serve.
Più facile di quanto pensi
- Quattro corde per quinte. Le corde a vuoto suonano Sol3, Re4, La4 e Mi5. Uno schema delle dita si trasferisce sulla corda successiva, una quinta sopra, anche se una tonalità può chiedere lì uno schema diverso.
- Una sola posizione per molto tempo. Chi inizia resta in prima posizione, vicino al riccio, e lì dentro ci sta tantissima musica.
- Una chiave, niente da trasporre. La musica per violino usa solo la chiave di violino e suona esattamente come è scritta: la nota che leggi è la nota che senti.
Domande sulla difficoltà
Il violino è più difficile della chitarra o del pianoforte?
Ognuno è difficile a modo suo. I tasti della chitarra e quelli del pianoforte ti danno note fisse. Al violino trovi l'altezza delle note con le dita, senza tasti, e questa sfida si aggiunge a quella di imparare a controllare l'archetto.
Perché il mio violino gratta?
Spesso vanno regolati velocità, pressione e punto di contatto dell'archetto, quindi controllali tutti e tre insieme. Aggiungi colofonia solo se serve, perché anche troppa colofonia può far grattare. E se tocchi per sbaglio una corda vicina, ti scappa una nota in più.
Serve un buon orecchio per suonare il violino?
No, sentire l'intonazione è un'abilità che cresce mentre suoni. tonestro segna ogni nota come intonata o no. Col tempo, il tuo orecchio inizia a coglierlo da solo.
Quanto è difficile imparare il violino da autodidatta?
Funziona con piccoli passi, un feedback sulle tue note e uno specchio o un video per l'archetto. Un piano per la settimana lo trovi in imparare il violino da autodidatta.
Aggiornato: