Cosa puoi fare per conto tuo
- Esercitati con i tuoi orari. Di mattina presto, in pausa pranzo o a tarda sera: niente appuntamenti e niente spostamenti, solo il tuo violino e qualche minuto libero.
- Trova il punto giusto per ogni dito. Il feedback su ogni nota ti dice quando una non è intonata, così al tentativo successivo puoi correggere la posizione del dito.
- Impara con un piano. I corsi creati da insegnanti di musica ti danno sempre un passo successivo chiaro, e nella libreria di canzoni c'è la musica che hai davvero voglia di suonare.
Tre errori tipici di chi studia il violino da autodidatta
- Saltare l'accordatura
Chi va a lezione spesso trova il violino già accordato dall'insegnante. Da soli, invece, è facile suonare su corde che si sono scordate. Le posizioni abituali delle dita allora non tornano più, e le corde a vuoto suonano stonate.
Cosa ti aiuta: Accorda tutte e quattro le corde prima di ogni sessione. Con un po' di abitudine ci vuole circa un minuto.
- Trascurare l'archetto
Le melodie sono più divertenti delle corde a vuoto, così la pratica dell'archetto salta. Un archetto che scivola rende più difficile controllare il punto di contatto, e il suono si fa meno uniforme.
Cosa ti aiuta: In ogni sessione dedica due minuti ad arcate lunghe sulle corde a vuoto, e controlla allo specchio che l'archetto resti parallelo al ponticello.
- Lasciar crescere le tensioni
Quando nessuno ti guarda, una spalla sollevata, una mandibola contratta o un pollice che stringe possono passare inosservati per settimane.
Cosa ti aiuta: Controllati allo specchio all'inizio di ogni sessione: spalle basse, mandibola sciolta, pollice sinistro morbido. Per intonazione e ritmo hai il feedback di tonestro su ogni nota; se qualcosa fa male, fermati e scuoti le braccia.
La tua settimana di pratica
- Lunedì: un passo nuovo
Affronta il passo successivo del tuo corso: una nota, un ritmo o un'arcata nuova.
- Martedì: ripeti con calma
Riprendilo a un tempo più lento, e accelera solo quando lo suoni comodamente e con regolarità.
- Mercoledì e giovedì: canzoni
Usa le note che conosci nelle canzoni della libreria, e tieni qualche minuto per una scala lenta.
- Venerdì: una canzone che ami
Suonala dall'inizio alla fine. Mantieni un tempo regolare, poi esercita da sole le battute difficili.
- Fine settimana: riposo
Due giorni liberi vanno benissimo. Dopo ogni sessione allenta i crini e togli la polvere di colofonia da corde, violino e bacchetta con un panno morbido e asciutto; i crini invece non toccarli.
Domande sullo studio da autodidatta
Si può davvero imparare il violino da autodidatta?
Sì, molti adulti imparano per conto loro, con una pratica regolare, un feedback onesto sulle note e un occhio ad archetto e postura. Per saperne di più: Posso imparare uno strumento senza insegnante?
Come faccio a sapere se suono intonato?
tonestro sente ogni nota tramite il microfono dello smartphone o del tablet e ti dice subito se era intonata e a tempo. Come funziona: Come fa tonestro a sentirmi mentre suono?
Come si accorda il violino da soli?
Usa un accordatore e accorda su La4, Re4, Sol3 e Mi5, controllando l'ottava oltre al nome della nota. Per le correzioni più grandi, gira con delicatezza il pirolo spingendolo dentro la cassetta dei piroli. Per quelle piccole usa i tiracantini, se il tuo violino li ha.
Lezioni di violino o app: cosa fa per me?
Dipende dalla tua vita di tutti i giorni. Con tonestro ti eserciti con i tuoi orari e ricevi un feedback su intonazione e ritmo; un insegnante di violino può valutare anche postura, impugnatura dell'archetto e movimenti. Un confronto: Lezioni di musica o app?
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