Cosa puoi fare per conto tuo
- Impara la tastiera e le note. Trovare i tasti, leggere le note e contare i tempi sono cose che impari a casa, lezione dopo lezione, con corsi creati da insegnanti di musica.
- Fissa i tuoi obiettivi. Per ogni sessione scegli un breve passaggio e un obiettivo chiaro, per esempio suonarlo dall'inizio alla fine senza fermarti.
- Suona canzoni vere. La libreria di canzoni aggiunge brani oltre al corso, così hai più musica su cui esercitarti.
Tre errori tipici di chi studia da autodidatta
- Ogni volta un dito diverso
Senza una diteggiatura fissa, a metà passaggio resti senza dita e ogni ripetizione sembra nuova.
Cosa ti aiuta: Dove la musica indica i numeri delle dita, 1 è il pollice e 5 il mignolo, in entrambe le mani. Quando una diteggiatura funziona, usala ogni volta.
- Mani tese, articolazioni che cedono
Se premi più del necessario, alzi le spalle o lasci cedere le articolazioni delle dita, suonare diventa faticoso e irregolare.
Cosa ti aiuta: Parti con la mano rilassata e leggermente arrotondata e i polsi morbidi; il pollice tocca il tasto con il lato. tonestro ti dà un riscontro su note e ritmo; le mani controllale ogni tanto allo specchio.
- Dimenticare la mano sinistra
Di solito la melodia è nella mano destra, che così si esercita di più. La sinistra resta indietro, e suonare a due mani diventa più difficile.
Cosa ti aiuta: All'inizio di ogni sessione di pratica, dedica qualche minuto solo alla mano sinistra.
La tua settimana di pratica
- Lunedì: qualcosa di nuovo
Apri la lezione successiva o la parte successiva di una canzone. Prendi solo poche battute e suonale lentamente.
- Martedì: la mano sinistra
Esercitati solo sulla parte della mano sinistra del nuovo passaggio, poi unisci lentamente le due mani.
- Mercoledì: prima leggi
Prima di suonare, guarda le nuove battute: la prima nota, la più acuta e la più grave, ed eventuali ritornelli.
- Giovedì: una giornata breve
Poco tempo? Suona una canzone che conosci e un punto difficile. Anche una sessione breve conta.
- Fine settimana: suona per piacere
Suona dall'inizio alla fine le canzoni che conosci già, senza fermarti per gli errori.
Domande su tonestro
- Imparare uno strumento senza insegnante
- Come tonestro sente quello che suoni
- Cosa ti serve a casa per esercitarti
Domande sullo studio da autodidatta
Posso davvero imparare il pianoforte da autodidatta?
Sì. I corsi creati da insegnanti di musica ti danno l'ordine giusto, e dopo ogni nota vedi subito se era giusta. Quanto è difficile l'inizio: i veri ostacoli del pianoforte.
Come faccio a sapere se suono bene senza insegnante?
Per note e ritmo, tonestro te lo mostra subito. Per la postura, confronta un breve video in cui suoni con le basi: spalle rilassate, dita leggermente curve, polsi morbidi.
Cosa imparo per prima cosa se studio il pianoforte da autodidatta?
Inizia dall'orientamento: dove si trova il Do, che numero ha ogni dito e come sederti. Subito dopo arrivano la lettura delle note e il conteggio di ritmi semplici.
Mi serve la teoria musicale per imparare il pianoforte da autodidatta?
All'inizio solo un po': i nomi delle note, le durate e il conteggio. Il resto della teoria, come accordi e scale, arriva più avanti mentre suoni le canzoni.
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